I gemmoderivati vengono estratti dai tessuti meristematici, vale a dire da quelle parti della pianta costituite da cellule che derivano direttamente dall’embrione senza essersi ancora differenziate e che, con la produzione di nuovi tessuti, ne permettono l’accrescimento; svolgono quindi una funzione analoga a quella che, in ambito animale, viene garantita dalle cellule staminali.
Per questa ragione si raccolgono esclusivamente le gemme e i giovani getti delle piante lavorate e si utilizzano modalità estrattive consone alla particolare natura dei loro costituenti; oltre ad alcol ed acqua, solventi tipici per la realizzazione di Elixir e Tinture, si utilizza infatti una altra sostanza vegetale, il Glicerolo, che è in grado, in similitudine con la sua natura, di attrarre a sé le componenti contenute nei meristemi stessi.
Stante la natura “totipotente” di questi tessuti, che racchiudono in sé l’intera progettualità della pianta, l’utilizzo dei rimedi da loro ottenuti permette di operare interventi di “terreno” ovvero di sostenere il ripristino dei criteri organizzativi che garantiscono il corretto svolgersi dei processi fisiologici.
La lavorazione spagirica di questi preparati, in grado di estrarre tutte le virtù presenti nelle parti del vegetale trattato (Corpo, Anima, Spirito), ne consente la massima completezza e il massimo grado di purezza e quindi profondità di azione.